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	<title>LecceLife.com &#124; Il Portale di Lecce, Tursimo, Guide ed altro &#187; tecnologie</title>
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		<title>Lecce città wireless</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 22:44:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[lecce wireless]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Amministrazione Comunale di Lecce ha avviato la sperimentazione di servizi ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Amministrazione Comunale di Lecce ha avviato la sperimentazione di servizi di accesso alla rete internet con la creazione di isole Wi-Fi disseminate in punti strategici della città. Dopo un primo esperimento sviluppato in collaborazione con Telecom, oggi Lecce, grazie al progetto INFOCITY – Infomobilità intelligente a servizio dei cittadini, che prevede il coinvolgimento fattivo di Unione Europea, Presidenza del Consiglio / Dipartimento per gli Affari Regionali (DAR) e Regione Puglia, sta realizzando uno tra i più importanti progetti di infrastruttura wireless a livello nazionale, attivando un numero considerevole di punti di accesso alla rete Wi-Fi e permettendo così a cittadini, turisti e studenti, ai quali è destinato il servizio, di accedere gratuitamente alla rete internet.</p>
<p>Per utilizzare il servizio occorre sottoscrivere la Domanda di Registrazione, muniti di valido documento di riconoscimento, presso uno degli sportelli autorizzati: <a href="file://localhost/%2522http/::www.leccecittawireless.it:site:%3Fpage_id=52%2522%2520%255Ct%2520%2522_b">clicca qui per l’elenco completo</a>.</p>
<p>Una volta effettuata la registrazione, l’utente riceverà la Lecce Wi-Fi Card completa delle credenziali d’accesso personali. La registrazione è necessaria e l’utente rimane l’unico responsabile dell’account assegnato.Il servizio prevede che al momento della prima connessione il sistema riconosca l’apparato utilizzato, associando pertanto ciascuna tessera ad un solo dispositivo. La tessera è personale e in caso di smarrimento l’utente dovrà contattare il supporto tecnico, facendo riferimento al Settore Servizi Informativi del Comune di Lecce, per la disattivazione della card ed eventualmente recarsi presso uno dei punti di registrazione per ricevere una nuova card. E’ anche possibile richiedere le credenziali di accesso tramite il servizio di registrazione SMS, disponibile direttamente nella pagina di login della rete Wi-Fi comunale. In questo caso si potrà navigare sulla rete per un tempo massimo di 10 ore, dopodichè le credenziali di accesso rilasciate non saranno più utilizzabili. E’ infine in fase di rilascio l’applicazione mobile “Lecce Città Wireless” sviluppata per sistemi Android, iPhone e iPad e scaricabile dai rispettivi canali di distribuzione Market Android e App Store o accedendo al sito <a href="file://localhost/%2522http/:">www.leccecittawireless.it</a><img class="alignleft size-medium wp-image-423" title="Schermata 2012-01-30 a 23.34.23" src="http://www.leccelife.com/wp-content/uploads/2012/01/Schermata-2012-01-30-a-23.34.23-300x237.png" alt="" width="300" height="237" /></p>
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		<title>iMac con le unità SSD</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 05:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sull’Apple Store i tempi di consegna di tutti i nuovi ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sull’Apple Store i tempi di consegna di tutti i nuovi iMac sono di 24 ore, ma modificando la configurazione base e scegliendo un’unità a stato solido al posto del disco rigido, la dicitura dei tempi di consegna cambia in “da 2 a 4 giorni lavorativi” nel caso del 21,5” e da “4 a 6 settimane” nel caso dei 27”. Apple non riesce ad avere dai fornitori le nuove unità SSD?</p>
<p>Macbidouille si chiede se qualcuno ha ricevuto i nuovi iMac in configurazione con il solo drive SSD. Sull’Apple Store i tempi di consegna di tutti i nuovi iMac sono di 24 ore, ma modificando la configurazione base e scegliendo un’unità a stato solido al posto del disco rigido, la dicitura dei tempi di consegna cambia in “da 2 a 4 giorni lavorativi” nel caso del 21,5” da 2.7 GHz e da “4 a 6 settimane” nel caso dei 27”. I colleghi francesi si chiedono se non vi sia dunque qualche problema a ottenere il drive da qualche fornitore. Il sito riporta, inoltre, che sul service manual fornito agli Apple Service Provider le unità SSD non sono citate, come se non esistessero.<br />
I nuovi iMac, lo ricordiamo, possono essere configurati con un disco rigido Serial ATA a 7200 giri/minuto, con una unità a stato solido o una combinazione disco rigido + unità a stato solido. L’ultima opzione è la più costosa ma consente di separare applicazioni e dati. Apple in fase di assemblaggio preinstalla Mac OS X e i programmi di serie sull’unità a stato solido, in modo da usare il disco rigido per video, foto e altri file</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-360" title="DovesonoiMac" src="http://www.leccelife.com/wp-content/uploads/2009/09/DovesonoiMac.jpg" alt="" width="600" height="481" /></p>
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		<title>Apple interessata agli schermi OLED di Samsung per iPad 3?</title>
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		<pubDate>Thu, 26 May 2011 08:01:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nonostante la battaglia legale in corso Apple è interessata agli ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-367" title="samsung-super-amoled" src="http://www.leccelife.com/wp-content/uploads/2009/09/samsung-super-amoled-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />Nonostante la battaglia legale in corso Apple è interessata agli schermi con tecnologia AMOLED di Samsung, display efficienti e di nuova generazione che Cupertino progetta di integrare nel prossimo iPad 3 di cui si prevede il lancio entro la fine del 2011. E&#8217; questa in sintesi la nuova indiscrezione riportata dal The Korea Herald e poi ripresa da numerosi siti di tecnologia in occidente. L&#8217;interesse di Apple nei nuovi display di Samsung sarebbe poi ulteriormente confermato da una visita di Tim Cook in persona nella sede del colosso dell&#8217;elettronica coreano. Le voci che partono da Oriente sostengono che il Chief Operating Office e ora anche Chief executive officer in sostituzione di Jobs si sarebbe recato in Corea la settimana scorsa, proponendo a Samsung anche un anticipo in denaro per assicurare alla Mela una fornitura adeguata di schermi AMOLED.</p>
<p>Non è la prima volta che le voci descrivono l&#8217;interesse di Apple nei display AMOLED, le prime risalgono addirittura a prima del lancio del primo iPad. La tecnologia AMOLED è senza dubbio interessante per l&#8217;integrazione nei dispositivi mobile per più di una ragione, in ogni caso qualche dettaglio dei rumor non torna. Secondo alcuni è impossibile che Apple e Samsung possano trovare un accordo così importante tenendo in considerazione la diatriba legale in corso. Altri osservatori invece sottolineano l&#8217;importanza strategica degli schermi AMOLED per Samsung, ora uno dei pochi tratti distintivi degli smarpthone Galaxy S, caratteristica che presto il colosso coreano integrerà nei suoi tablet Android. Infine il dettaglio che meno convince di tutti è la data attesa per la presentazione di iPad 3, indicata verso la fine di quest&#8217;anno. La seconda generazione del tablet Apple è stata lanciata a marzo in USA ed è il tablet che domina il mercato. Non sembra chiaro perché Cupertino dovrebbe attendere solamente 8 mesi per lanciare un nuovo iPad 3.</p>
<p>Ricordiamo che gli schermi AMOLED, sigla di Active Matrix Organic Light Emitting Diode consumano meno energia dei display LCD ora impiegati per la maggiore anche nei dispositivi mobile e tascabili, offrono colori più nitidi, nero profondo, una frequenza di aggiornamento superiore, schermi più luminosi e, nell&#8217;ultima implementazione di Samsung Super-AMOLED anche una visione migliore alla luce del sole.</p>
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		<title>Google Wallet, il portafoglio digitale di Google arriva su mobile</title>
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		<pubDate>Mon, 23 May 2011 08:52:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[Google ha oggi presentato la sua attesa piattaforma di pagamenti ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-370" title="google-wallet-05-26-2011" src="http://www.leccelife.com/wp-content/uploads/2009/09/google-wallet-05-26-2011-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /><a href="http://googleblog.blogspot.com/2011/05/coming-soon-make-your-phone-your-wallet.html" target="_blank">Google </a>ha oggi presentato la sua attesa piattaforma di pagamenti elettronici, annunciata indirettamente all&#8217;uscita del Nexus S, l&#8217;attuale telefono di punta del sistema operativo Android. Google Wallet &#8211; questo il nome del servizio &#8211; è un &#8220;portafoglio&#8221; elettronico di pagamento, disponibile sotto forma di applicazione.</p>
<p>Compatibile al momento con Citi MasterCard e un&#8217;apposita Google Prepaid Card sulle quali si potrà appoggiare. Basterà poi recarsi in un negozio dotato di cassa elettronica NFC, avvicinare il telefono al sensore e pagare con un semplice tap (SingleTap), che servirà per autorizzare la transazione.</p>
<p>Oltre ai pagamenti, sarà possibile anche acquistare direttamente i buoni sconto disponibili su Google Offers (servizio connesso a Wallet, emulo di servizio quali Groupon o LivingSocial), archiviare biglietti elettronici, passcode e punti fedeltà.</p>
<p>L&#8217;idea è proprio quella di sostituire tutto ciò che solitamente mettiamo nel nostro portafoglio, rendendolo completamente digitale. Una piattaforma sicuramente rivoluzionaria, che Google spera di diffondere il più presto possibile, anche tramite una serie di API per l&#8217;integrazione. Ovviamente potrà funzinare solo su dispiositivi dotati di chip NFC.</p>
<p>Al momento la piattaforma sarà attiva solo sul Nexus One 4G disponibile per l&#8217;operatore USA Sprint. Nell&#8217;augurare un &#8220;in bocca al lupo&#8221; a Mountain View, non possiamo che notare quanto il logo di Google Wallet sia simile a quello di Google Wave, altro servizio di Google partito con grande entusiasmo, ma chiuso a pochi mesi dal rilascio ufficiale.</p>
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		<title>Pioneer presenta AppRadio, la prima autoradio su cui girano le app iOS</title>
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		<pubDate>Sun, 22 May 2011 07:52:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Pioneer presenta AppRadio, il primo dispositivo per auto di nuova ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pioneer presenta AppRadio, il primo dispositivo per auto di nuova concezione, progettato per sfruttare la capacità di calcolo, i collegamenti, la memoria di iPhone 4 e iPod touch 4G per realizzare il sistema di intrattenimento a bordo dei veicoli. Dimentichiamo gli storici frontalini con manopole e pulsanti: Pioneer AppRadio è uno schermo sensibile al tocco con diagonale di 6,1 pollici: i tasti integrati sono solo tre: il tasto home e i due pulsanti per alzare e abbassare il volume. Per usare Pioneer AppRadio occorre collegare iPhone 4 o iPod touch 4G tramite il cavo dock: a questo punto l&#8217;utente può gestire la riproduzione della musica, le telefonate e anche le app di iOS direttamente dallo schermo da 6,1 pollici di AppRadio.</p>
<p>Sul dispositivo Apple occorre installare l&#8217;app gratuita <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=24373&amp;a=403275&amp;g=0&amp;url=http://itunes.apple.com/it/app/appradio/id434811742?mt=8&amp;partnerId=2003" target="_blank">AppRadio</a> che permette di usare sul display da 6,1&#8243; le funzioni di Mappe, Calendario, Foto e Contatti. L&#8217;app verrà aggiornata nel corso del tempo per offrire nuove funzioni e anche per segnalare agli utenti le app di terze parti in grado di supportare il funzionamento sul grande schermo di Pioneer AppRadio. Per il momento sono solo 4 le app compatibili: Rdio, Pandora, Inrix e MotionX-GPS Drive. Per questioni di sicurezza alla guida le app gestibili sul grande schermo touch di AppRadio non offrono tutte le funzioni disponibili nell&#8217;esecuzione su iPhone e touch. Quando invece l&#8217;auto è completamente ferma e parcheggiata sullo schermo di AppRadio sarà possibile utilizzare i software iOS in grado di gestire una uscita video esterna.</p>
<p>Pioneer AppRadio integra il Bluetooth, offre le funzioni di radio AM/FM e molto altro ancora: sarà disponibile in commercio alla fine di giugno ad un prezzo di circa 500 dollari. In questo articolo inseriamo due immagini pubblicate da <a href="http://www.engadget.com/photos/pioneer-appradio-hands-on/#4163864" target="_blank">Engadget</a>.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-372" title="pioneer_appradio_1" src="http://www.leccelife.com/wp-content/uploads/2009/09/pioneer_appradio_1.jpg" alt="" width="540" height="359" /></p>
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