Alle Manifatture Knos Laboratori Design

“Da cosa nasce cosa” suggeriva Bruno Munari, pittore, designer e sperimentatore di nuove forme d’arte che ha segnato una svolta fondamentale nella storia del design in Italia e nel mondo. Da questo illustre suggerimento nasce il progetto “Questo spazio è per tutti”, è una rassegna-laboratorio itinerante, ideato e coordinato dall’Associazione Culturale RiCuso, in collaborazione con Officine Kata Pelta, Manifatture Knos, Laboratorio Urbano Aperto, Coolclub, Salento Buskers Festival e con il Patrocinio del Comune di Lecce. Il progetto ha vinto il concorso Principi attivi – giovani idee per una Puglia Migliore indetto dalla Regione Puglia Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza attiva.

Bottiglie di plastica, ruote di bicicletta, secchielli, lampadine, boe di mare, tappi, vecchie attrezzature per la palestra, tubi, materiale elettrico: creare con la fantasia e la manualità non è un privilegio per pochi. La pratica del riuso necessita solo di buoni intenti e di una piccola dose di curiosità verso gli oggetti che quotidianamente usiamo e consumiamo. Chiunque può essere contagiato dal riuso ed assumere un punto di vista più critico verso le attitudini consumistiche con le quali distrattamente ogni giorno produciamo un enorme spreco di risorse materiali ed energetiche.

Sino alla fine di ottobre (dalle 17 alle 21) andranno avanti negli spazi esterni delle Manifatture Knos di Lecce (via vecchia frigole, 36) i laboratori per l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di oggetti di design e arredi urbani ottenuti dal riuso di oggetti e materiali industriali di uso comune ormai divenuti scarto. I “riutilizzatori” di RicUSO e Kata Pelta saranno al lavoro e faranno da guida e supporto tecnico.

Nel corso del progetto saranno organizzate inoltre delle “derive” (uscite collettive a piedi e in bici) durante le quali i partecipanti attraverseranno la città senza i condizionamenti dell’abitudine, andando alla ricerca di spazi pubblici resi inerti ed inattivi dal loro consumo o dallo scarso utilizzo, nei quali si interverrà per sviluppare la seconda parte del progetto.

I lavori realizzati nel corso del laboratorio saranno infatti esposti in una mostra itinerante (date e luoghi ancora da definire). Gli spostamenti saranno accompagnati dal “micro-k” una stazione mobile, un abitacolo nomade appositamente progettato e realizzato per l’evento attorno al quale oltre all’esposizione dei lavori fatti in officina verrà continuata l’attività laboratoriale con il coinvolgimento dei curiosi. L’obiettivo sarà la realizzazione di un allestimento, pensato e creato con il contributo attivo di tutti i partecipanti.

Inoltre tutte le idee e i prototipi di riuso che saranno realizzati verranno raccolti in un catalogo in forma di schede con foto, contatti degli autori e la descrizione delle tecniche e dei materiali usati.

La prima deriva è fissata per venerdì 25 settembre alle ore 17.00 presso il Monumento dei Caduti di Lecce. Muniti di bicicletta i partecipanti andranno in giro per il quartiere di via Leuca alla ricerca della location ideale per l’intervento di Ricuso nell’ambito del progetto “Laboratorio Urbano del Quartiere Leuca” organizzato dal Laboratorio Urbano Aperto dal 12 al 17 Ottobre.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre inoltre nei giardini delle Manifatture Knos si terrà un laboratorio dedicato ai bambini per la realizzazione di un parco fatto di riusi. I bambini aiutati dalle Associazioni Ricuso, Kata Pelta e Fermenti Lattici realizzeranno un parco possibile riusando oggetti e materiali di scarto .

“La buona vecchia pratica del riuso da sempre esercitata dai nostri nonni per esigenze soprattutto economiche”, sottolineano gli ideatori del progetto, “può oggi diventare lo strumento quotidiano per invertire il ciclo che porta inesorabilmente quantità enormi di oggetti di largo consumo a diventare rifiuti senza che ne sia valutato il potenziale di trasformazione di cui sono dotati. Non buttiamo via gli scarti, diamo un’altra possibilità a un oggetto prima di chiamarlo rifiuto”.

L’Associazione Culturale RicUSO nasce dall’intento di diffondere in ognuno la pratica del riuso come atteggiamento progettuale che tenda al recupero degli scarti del sistema consumistico. Intendiamo per riuso la riattivazione di oggetti, di spazi resi inerti ed inattivi dal loro consumo o scarso utilizzo, ma che custodiscono un potenziale di trasformazione che consente un adattamento a nuove funzioni e una assunzione di nuovo valore (non necessariamente economico) che li sottragga alla categoria del rifiuto

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